Google Analytics

Come Usare i Filtri in Google Analytics

I Filtri sono un’importante funzione in Google Analytics, perché ti permettono di filtrare i dati per rendere le tue analisi più qualitative. In questo post ti mostro cosa sono i filtri e come applicarli.

Tutti i dati raccolti dal tuo Google Analytics sono processati al livello della Proprietà (se non ti ricordi la gerarchia di Google Anlytics, guarda questa guida ufficiale), ma hai anche la possibilità di applicare i filtri in ogni Vista, in modo da poter adattare al meglio i dati raccolti con la tua attività.

Se vuoi scoprire quali sono le Viste “must-have” leggi questo post.

Filtri: cosa c’è da sapere prima di proseguire

Prima di entrare nel dettaglio sul come usare i Filtri in GA, è davvero importante sapere alcune cose sui filtri. Senza essere coscienti di questi elementi, la creazione di un filtro può fare più danni che benefici.

  • I Filtri NON agiscono RETROATTIVAMENTE: questo significa che, se oggi creo un filtro che, per fare un esempio, mi esclude l’indirizzo IP 12345678, tutti i dati raccolti prima della creazione del filtro non subiranno modifiche. I dati raccolti nei Rapporti di GA dall’IP 12345678 saranno visibili fino al momento in cui ho creato il filtro. Della serie “il passato non si cambia”
  • Gli EFFETTI, generati dalla creazione di un filtro all’interno di una Vista, NON possono più essere modificati. Se ho creato un filtro e dopo due giorni decido di eliminarlo, i dati raccolti nel periodo di presenza del Filtro, non potranno più essere cambiati.
  • L’ORDINE in cui si presentano i filtri ha degli effetti. E’ importante considerare l’ordine in cui appaiono i filtri, in quanto questo potrebbe avere ripercussione sulla processazione dei tuoi dati. I dati vengono processati dal primo filtro, poi dal secondo, quindi dal terzo etc.

Dove trovo la voce “Filtri” in Google Analytics?

I filtri possono essere applicati in ogni Vista, ma posso creare filtri anche ad un livello più alto. Per fare questa cosa, è importante ricordare che mi serve avere l’accesso di Amministratore dell’account di Google Analytics.

Tipo di Autorizzazione account in Google Analytics
Nome Utente, Email dell’Utente e il tipo di Autorizzazione.

Nella guida ufficiale di Google Analytics trovi la suddivisione di tutte le autorizzazioni utente disponibili.

Una volta che ho verificato di avere tutte le autorizzazioni necessari, andando sull’Account di Google Analytics, posso trovare due diverse voci relative ai Filtri, come puoi vedere nell’immagine qui sotto:

Filtro Account e Filtro Vista nelle impostazioni di Google Analytics
Puoi gestire i Filtri sotto la colonna Account oppure sotto la colonna Vista.

1) In questa parte, entrando nella voce Filtri, puoi gestire tutti i filtri creati e puoi anche aggiungere un filtro ad ogni singola Vista.

2) Qui hai la possibilità di gestire tutti i Filtri relativi alla Vista specifica. Se vuoi sapere quali sono le Viste fondamentali da avere nel proprio account di Google Analytics, leggi questo mio post in cui ti svelo tutti i dettagli

Ecco perché è importante avere le Autorizzazioni utente necessarie, perché in questo modo (punto1) ) posso in maniera più rapida, creare e gestire i filtri per ogni singola Vista.

Come creare un filtro in Google Analytics

Andiamo ora a vedere quali sono i più comuni filtri che si possono incontrare e soprattutto scopriamo perché dovrei creare un filtro.

Ovviamente non c’è un elenco di filtri che puoi trovare in rete, in quanto tutto dipende dal tuo business e quindi dalle tue esigenze. Esistono però una serie di filtri che sono diffusi, perché rispondono alle esigenze di tutti. Il più importante è il filtro Indirizzi IP: è un filtro utile se vogliamo pulire i nostri dati, eliminando tutti gli indirizzi IP aziendali o di account che lavorano costantemente sul sito web che monitoriamo. In questo modo, Google Anlytics non raccoglierà i dati di navigazione di questi utenti e i Rapporti ci mostreranno dati più puliti, ossia i dati dei nostri veri Utenti. Creare un filtro IP è molto semplice:

  • ottieni la lista degli indirizzi IP che vuoi escludere. Ci sono diversi tool che ti mostrano quale è il tuo indirizzo IP, tra cui Mio-IP
  • Aggiungi un nuovo filtro: puoi creare il filtro cliccando su Tutti i Filtri sotto la voce Account (punto1) sopra), oppure cliccando su Filtri sotto la voce Vista (punto 2) sopra)
  • Seglie se il tipo di Filtro dovrà essere Predefinito o Personalizzato

Creazione del Filtro

Il tipo di filtro può essere Personalizzato oppure Predefinito.

FILTRO PREDEFINITO

Dai un nome riconoscibile al tuo filtro, utilizzando una numerazione per trovare più facilmente il tuo Filtro. Seleziona predefinito, quindi escludi, poi clicca su traffico dagli indirizzi IP e quindi inserisci l’indirizzo IP che vuoi escludere.

Come creare un Filtro indirizzo IP in Google Analytics
Ecco come creare un Filtro predefinito che escluda un indirizzo IP.

Per fare in modo di applicare il filtro alla Vista che vuoi ricordati di selezionare la Vista, quindi cliccare sul tasto Aggiungi per spostarla nel box a destra.

FILTRO PERSONALIZZATO

Dopo aver creato un nuovo Filtro e avergli dato un nome, puoi selezionare la voce personalizzato sotto la dicitura “Tipo di Filtro”.

Questa opzione ti offre più possibilità. Facciamo un esempio concreto: voglio creare un filtro che mi escluda tutti gli indirizzi IP aziendali. Per fare questo devo avere in mano l’elenco degli IP, che nel nostro caso supponiamo essere tutti quelli che vanno da 175.168.21.3 a 175.168.21.95.

Sotto la voce “Tipo di filtro” trovo la parte Campo Filtro in cui dovrò selezionare Indirizzo IP. Nel campo Pattern Filtro posso inserire tutti gli indirizzi IP aziendali che voglio escludere. Grazie alle espressioni regolari posso inserire in un unica riga tutti gli indirizzi IP che appariranno in questo modo: ^175.168.21.([3-9]|[1-8][0-9]|9[0-5])$ , come si vede nell’immagine sotto.

Creare un filtro Personalizzato per indirizzi IP in Google Analytics
Filtro personalizzato che esclude un elenco di indirizzi IP utilizzando le Espressioni Regolari o RegEx (Regular Expression).

Il filtro personalizzato mi offre, combinato con le espressioni regolari, la possibilità di aggiungere un elenco di indirizzi IP, senza creare numerosi filtri.

In questo articolo non entro nel dettaglio delle espressioni regolari, ma ti condivido un utile link dal sito AnalyticsMarket che ti crea l’espressione regolare che include tutti gli indirizzi IP che vuoi escludere, andando semplicemente a inserire il primo IP e l’ultimo IP della serie.

I Filtri Principali

Ti condivido quelli che sono i più comuni Filtri che dovresti avere o che potresti incontrare:

  1. Esclusione degli indirizzi IP
  2. Filtro Lettere Minuscole per il Campo filtro “Campagne”
  3. Filtro Lettere Minuscole per il Campo filtro “Termine di ricerca”
  4. Filtro “Traffico verso il nome host”

Ricorda che i Filtri posso aiutarti anche a correggere degli errori di battitura, come quando compili i parametri UTM. Ho scritto un post dedicato proprio con un esempio sulla parola “affiliate”.

Consiglio

I Filtri sono uno strumento molto potente ed utile per analizzare i dati, ma, se non creiamo dei Filtri corretti o non diamo loro l’ordine giusto, possono risultare anche lo strumento che porta ad analisi sbagliate. Il consiglio è quello di pensare ai Filtri come ad uno strumento di segmentazione dati o, meglio ancora, come strumento di pulizia dati di lungo periodo. Per le analisi di corto termine utilizza invece i Segmenti , con i quali non c’è alcun rischio di modificare i dati alla fonte.


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