Google Tag Manager

Scroll Tracking in Google Tag Manager

In questo post ti spiego i passaggi fondamentali per implementare il tracciamento dello scroll di una pagina web tramite Google Tag Manager e Google Analytics, per vedere il comportamento di un Utente sul tuo sito web.

Il tracciamento dello scroll è molto utile perché ti permette di capire meglio quanto è piaciuto il contenuto pubblicato sul tuo sito.

Sapere fino a quale percentuale della pagina ha navigato un utente ti permette, assieme ad altre metriche legate al comportamento, di valutare come ottimizzare la pagina web.

Ricordati però di rispettare sempre la scelta fatta dai tuoi utenti sui cookies. Se non hai ancora implementato la soluzione, leggi questo post dedicato.

How To – Creare il Trigger

STEP 1 – In Google Tag Manager iniziamo a creare un trigger di tipo Scroll Depth. Andando in Triggers e cliccando sul bottone New si apre una schermata; clicca su Scroll Depth:

STEP 2 – Siccome vogliamo tracciare lo scroll verticale e associare ad esso una percentuale che verrà trasmessa a Google Analytics, selezioniamo la voce Vertical Scroll Depth e l’unità di misura (Percentages) all’interno della quale inserire i seguenti valori: 25, 50, 75, 90.

STEP 3 – Salviamo il trigger.

STEP 4 (opzionale) – Puoi scegliere se il trigger si debba attivare in tutte le pagine del sito web, oppure solo in alcune. Immagina di avere un sito che contiene sia una sezione con informazioni generali sia una parte che rappresenta i post del tuo blog, dove:

  • www.esempio.it/infogenerali/pagina1 : è l’URL del sito con la parte di informazioni generali
  • www.esempio.it/blog/post-1 : è l’URL del sito che contiene, sotto la categoria ‘/blog/’ tutti gli articoli che pubblichi

Supponiamo tu voglia attivare il trigger solo per i post del blog. In questo caso devi inserire un ulteriore parametro nel trigger: seleziona solo le pagine che contengono nell’URL la voce ‘/blog/’, come nell’immagine di seguito:

Dopo aver salvato il trigger, è buona norma fare un Refresh alla modalità Preview&Debug, fare un refresh sul sito sul quale stai lavorando e controllare che l’evento appaia e le informazioni siano pushate nel Data Layer:

Se tutto funziona correttamente, passiamo allo step successivo…


How To – Attivare le variabili

step 5 – Sotto la voce Variabili, dobbiamo attivare le variabili native relative allo scroll:

Queste variabili del Data Layer hanno il seguente significato:

  • Scroll Depth Threshold: indica la profondità dello scroll fatto dall’utente (es.: 25%, 50%, 75%, 90% etc.)
  • Scroll Depth Units: indica l’impostazione dello scroll in percentuale o pixel
  • Scroll Direction: indica la direzione (verticale o orizzontale)

Dopo averle attivate e aver fatto un refresh della modalità Preview & Debug e un refresh della pagina del sito web, possiamo controllare che nell’evento relativo allo scroll, vengano raccolte le informazioni relative a queste variabili.

Per ogni evento relativo allo scroll, i valori all’interno delle variabili cambieranno.


How To – Creare un Tag Evento

Ora dobbiamo mandare le informazioni a Google Analytics, creando un tag di tipo Evento per raccogliere le informazioni correttamente.

STEP 6 – Sotto la voce Tag crea un Nuovo tag di tipo Google Analytics: Universal Analytics:

Ora selezioniamo il tipo di tag che vogliamo, ossia di tipo Evento al quale diamo un nome che ritroveremo sotto la dimensione Event Category in Google Analytics. Nell’immagine sotto, ho dato il nome “Scroll”:

All’interno del campo Action scriviamo una dicitura utile quando andremo ad analizzare il comportamento utenti in GA. Io ho scritto ‘Scroll Distance’ e poi, cliccando sul mattoncino a fianco, inserisco la Variabile che raccoglie il valore percentuale che vedo nella modalità Preview sul sito:

Ecco come appare il tag:

All’interno del campo Action c’è la voce :

  • Scroll Distance: che ho scritto a mano dando il nome di quello che sarà l’Event Action in Google Analytics (questa voce è opzionale, puoi lasciare anche il campo vuoto e inserire solo il nome della variabile descritta nel puno qui sotto)
  • {{Scroll Depth Threshold}}: il nome della variabile che raccoglie la percentuale di scroll e il cui valore voglio inviare a GA

Impostando il campo in questo modo, quando saranno completati tutti i passaggi, potrai vedere in Google Analytics una situazione come in foto, ossia il nome inserito (nel nostro esempio ‘Scroll Distance‘) e poi la percentuale numerica che viene raccolta e processata in GA (25, 50, 75, 90):

eventa action scroll in google analytics report

Continuiamo ad impostare il tag, compilando la voce Label. Questo punto è opzionale. Puoi inserire una variabile oppure lasciare vuoto. Cosa cambia:

OPZIONE 1: Compilando il campo Label, inserendo la variabile {{Page URL}}, verrà raccolta l’informazione dal Data Layer ed inviata a Google Analytics direttamente nel report Eventi Principali

variabile page url gtm

OPZIONE 2: Puoi lasciare vuoto questo campo e vedere lo stesso l’informazione attraverso i Report di Google Analytics (anche modificandoli oppure usando i filtri), aggiungendo una dimensione secondaria. Nello specifico la dimensione secondaria Page:

secondary dimension google analystics

Impostiamo evento da non-interazione su true. Questa impostazione è davvero importante! In questo modo la frequenza di rimbalzo non sarà intaccata. Infatti:

  • inserendo TRUE, per un utente che atterra sulla pagina con l’evento Scroll, scrolla la pagina ma non clicca da nessuna altra parte e poi abbandona il tuo sito, GA registrerà il bounce rate normalmente. L’utente ha ‘rimbalzato’ e la metrica viene registrata;
  • inserendo FALSE, lo stesso utente che atterra sulla pagina, la scrolla e poi abbandona il sito, verrà contato come non-bounce, perché per GTM la hit è da interazione (l’utente, scrollando, ha interagito con la pagina);

Insomma a te la scelta, ma il consiglio è inserire evento da non-interazione TRUE.

non interaction event true

STEP 7 – Inserisci ora il trigger che abbiamo creato in precedenza:

trigger scroll google tag manager

STEP 8 – Infine salviamo e testiamo che il tag invii correttamente i dati a Google Analytics, controllando direttamente il Rapporto in Real Time.

Clicca su Events e vai sotto la voce Events (last 30 minutes). Vedrai le ultime hits registrate in tempo reale nella parte destra dell’immagine e sotto l’elenco degli eventi che hai impostato in Google Tag Manager:

real time report google analytics

Salva e, quando sei pronto, puoi pubblicare la versione.

Ricordati che potrebbero volerci da una a due ore affinché tu possa vedere i dati processati nel Rapporto Eventi Principali di Google Analytics.

Puoi anche impostare degli Obiettivi in GA basati sull’evento scroll. Ho scritto un post dedicato sull’impostazione degli Obiettivi (Goals).

Buone analisi ! 🙂


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